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lunedì 26 maggio 2014

25.05.2014: Giro Mariech

Era uno dei miei obbiettivi di quest'anno. E l'ho raggiunto! Partire da casa ed arrivare sino al punto più alto del monte Cesen: Il Mariech! Naturalmente senza soffrire e senza arrivare a casa con le gambe a pezzi. Così è stato, per niente stanco ancora pronto per uno scatto o per un allungo. Quasi 160 chilometri in poco più di 6 ore e un quarto. Una bel giro, niente da dire. Una giornata bellissima, un panorama fantastico. Credo sia un punto di inizio più che un arrivo. Mi sono preparato con calma per arrivare sin quà, ho capito che si può fare anche di più,anche se non è semplice avere sempre questo tempo a disposizione. Intanto grazie anche ai miei compagni di viaggio.



Qui sotto link runtastic:

https://www.runtastic.com/it/utenti/claudio7five-barison/sessioni-sportive/236674031


CESEN:


sabato 10 maggio 2014

09.05.14: Giro Monte Tomba - Pianezze - Combai

Ieri ho finalmente provato il giro Monte Tomba e Pianezze. Ho approffittato di un giorno di ferie e così ho preso il percorso con lo spirito giusto, senza orari , senza impegni precisi.
E' stato molto bello! Poche macchine e pochissime persone incrociate. A parte qualche altro corraggioso ciclista. Ho lasciato l'auto a Biadene vicino a Montebelluna ed ho proseguito verso Pederobba per vie interne e da lì ho iniziato la salita del Monte Tomba. La strada è la Monfenera e sono 9 km di ascesa molto bella. Inizialmente al 9-10%, poi diminuisce un pò rimanendo attorno al 8% , alla fine prima del bivio per Alano/ Montegrappa ci sono 3 strappi impegnativi. Il primo di 300mt al 20% e gli altri due di circa 200mt al 15%. E' una salita molto bella , da provare assolutamente! Una volta su , oltre a mangiare un pò mi sono vestito per la discesa versa Alano. Non è bellissima e si deve far attenzione, inoltre essendo rivolta a Nord è piuttosto fredda. Quindi coprirsi.
Sceso ad Alano ho proseguito per Valdobbiadene e ho preso la salite delle Pianezze. Altri 10Km al 7% medio. Una salita bella da fare con un panorama fantastico! Una volta al primo piazzale ho proseguito girando a sinistra nell'angolo del piazzale, dietro una baitina, e dopo 2-3 km di salita inizia la discesa verso Combai. Anche questa strada non è bella. Fare attenzione , soprattutto se umido. Finita questa discesa ho girato a destra proseguendo sulla strada del prosecco sino a Santo Stefano (dove c'è la collina del Cartize) e sono sceso verso Bigolino e tornato all'auto a Biadene. Sono 85 km con 2500mt di dislivello e due vette da raggiungere. Ho impiegato poco più di 4 ore considerando l'andatura "turistica" e pause per vestirsi e mangiare qualche barretta. Se ben allenati, consiglio questo giro. Merita veramente.
Consiglio anche di gestire bene le forze, non esagerare all'inizio sul Tomba, fare attenzione alle discese e usare i rapporti più congeniali , soprattutto nell'ultima ascesa alle Pianezze.

Qui sotto il link runtastic:

https://www.runtastic.com/it/utenti/claudio7five-barison/sessioni-sportive/226080748


lunedì 31 marzo 2014

30.03.2014 Giro al MILIES

Ciao, è da un pò di tempo che volevo provare un giro conosciuto da molti stradisti. Un classico per chi corre nella marca Trevigiana, il "Milies". Sono partito da Istrana e mi sono aggregato ad un gruppo , la UC Trevigiani , con loro mi sono diretto verso questo località ai confini tra la provincia di Treviso e Belluno.
Non l'avevo mai provato, la curiosità era forte. Per arrivarci è semplice, da Montebelluna (dopo obbligato Mercato Vecchio) si sale verso Valdobbiadene e poi si prosegue verso Segusino. Proprio nel paese di Segusino inizia la salita che porta al Milies. Località a 700slm. In pratica si trova dietro le Pianezze. Difatti dal Milies ci sono dei sentieri che arrivano proprio al Mariech. Come salita non è male, sono circa 6 km e leggermente più pendente delle Pianezze. Per me più semplice perchè 4 km in meno si fanno sentire!
Su al Milies cè un fontana, sosta classica per tutti gli amatori. Il fondo stradale è in ottime condizioni e la discesa si può fare a tutta. Purtroppo è che sei costretto a scendere nella stessa strada, il Milies non prosegue se non in MTB. Per un ciclista è un limite ,a mio modo di vedere è sempre bello fare un giro senza ripassare nella stessa strada . Ma sono gusti :-) . Una volta sceso dal Milies mi sono diretto a Valdobbiadene ed ho percorso per un pò la strada del prosecco per poi tornare ad Istrana. Avevo la tentazione di fare anche le Pianezze, sarebbe stato un bel giro impegnativo , simile ad una gran fondo. Ma poi l'orario e forse le gambe mi hanno fatto cambiare idea. Prima o poi lo farò!
Alla fine sono stati 90 km corsi a buon ritmo. In parte in gruppo ed in parte da solo, Ho lasciato la squadra giù dal Milies. Sono stato bene. Direi che inizia ora la stagione, il meteo primaverile inizia a dare ottime sensazioni.
Di seguito il link runtastic:

https://www.runtastic.com/it/utenti/claudio7five-barison/sessioni-sportive/196635061









sabato 22 marzo 2014

20.03.14 Giro Valdobbiadene - Passo San Boldo - Pramaor

Ormai siamo arrivati alla primavera e ho approfittato di una giornata con un sole bellissimo per affrontare il mio primo "obbiettivo" dell'anno. Partire il più vicino da casa in "solitaria" per raggiungere la vecchia casa di montagna. Una zona non molto conosciuta ma molto carina per il suo verde e i suoi bei boschi. Si trova appena sopra il passo San Boldo, il paesino di S.Antonio del Tortal (700slm) precisamente località Pramaor. Qui ho ricordi d'infanzia e risiedeva mio zio che da l'anno scorso non c'è più. Sono affezionato a questa zona e volevo arrivarci in bici! 
Per questioni di tempo e anche di allenamento, ho lasciato la macchina a Montebelluna. Si potrebbe partire da Istrana oppure per i super allenati da casa (Mirano). In quest'ultimo caso sono 170 km circa. 
Visto le mie condizioni fisiche è stato un bene accorciare , comunque circa 95 km e alla fine sono state 4 ore e mezza senza sosta o quasi! La salita ,anche se non dura, non manca in questo giro. 
Da Montebelluna mi sono diretto verso la strada del prosecco passando per Bigolino e dirigendomi verso S.Stefano (non sono passato per Valdobbiadene) , zona molto bella del veneto. Piena di vigneti e colline. Con il sole di giovedì direi fantastica. Una volta raggiunta la strada del prosecco si prosegue per Combai,Miane,Follina e Cison di Valmarino. Poco dopo si gira a sinistra e si inizia il San Boldo. Non è una salita dura. Da piccolo la facevo in macchina con mio papà e mi sembrava chissà che cosa. Invece è molto pedalabile per i primi 3-4 km , mentre inizia ad essere più ripida negl'ultimi 3km. La particolarità di questa salita sono le sue 5 gallerie, molto particolari costruite dal "genio militare" nel 1918. Oggi hanno un'aspetto quasi normale , negli anni '80 ricordo benissimo che sembravano delle grotte  e se incontravi una macchina nell'altro senso di marcia erano dolori :-). Il passo si percorre in mezz'ora circa. Una volta su , ho proseguito per San Antonio del Tortal ed ho affrontato 2/3 km in salita per raggiungere la località Pramaor,dove c'è la vecchia casa. Dopo una breve sosta ho girato la bici e sono tornato alla macchina percorrendo in senso inverso! 
Il giro per me è bellissimo.Io l'ho fatto in solitaria, un pò per volonta un pò per necessità. Il giovedì è difficile trovare dei compagni liberi.  Consiglio naturalmente di farlo in compagnia in modo da aver maggiore sicurezza. Affrontare giri lunghi in solitaria è molto bello ma resta una piccola avventura! Qui sotto link runtastic:


https://www.runtastic.com/it/utenti/claudio7five-barison/sessioni-sportive/190362400


Passo San Boldo:







martedì 11 febbraio 2014

Venerdì 07.02: Allenamento salita sui colli euganei

Dopo un paio di mesi di allenamenti basati sul fondo o su agilità, finalmente inizio a dedicarmi ad uscite esclusivamente di salita. Sono le mie preferite visto che amo la salita! Venerdì ho sfruttato un giorno di ferie "obbligato" e sono andato ai Colli Euganei. Sono oramai diventati la mia "palestra", credo di conoscere abbastanza bene. Questo giro l'ho fatto in bici da strada ed è un pò alternativo rispetto alle strade principali dei colli. Alla fine sono 65km e 1500mt di dislivello totale. Si attraversano i Colli Euganei da Nord a Sud.
Si parte da un parcheggio tra Feriole e Bresseo e dopo circa 5-6 km si inizia a salire per Rovolon, Passo del Vento, Castelnuovo, Faedo, Montefasolo ed infine Cingolina-Roccolo. L'ultima parte del percorso è in piano e sono circa 7-8 km da Torreglia sino a Feriole. Il giro è ben conosciuto dalla squadra Biga che in parte lo effettua in MTB quando i sentieri sono impraticabili. La chicca è il passaggio per Arquà Petrarca, borgo molto carino che si trova a sud dei Colli Euganei. 
Le salite non sono lunghe, al massimo 3km, e nemmeno eccessivamente pendenti. Serve comunque una buona base di allenamento per farlo senza problemi. Io l'ho fatto in 3 ore circa , con un passo molto tranquillo. Visto il periodo della preparazione fisica , ho sempre mantenuto le pulsazioni cardiache abbondantemente sotto la soglia aerobica/anaerobica. Fondo medio per i più pratici. 
Strada facendo ho incrociato alcune frane dovute alle piogge di questi giorni . La più grande è questa a Rovolon. 


Come scritto qui sopra prima di queste uscite prevalentemente di salita ho percorso circa 800-1000km di fondo. I primi 500 sostanzialmente in pianura alternando "lavori" di agilità , ad esempio 15 minuti per 3 volte a 105 rpm (fondo medio/fondo veloce), altri 500 circa inserendo brevi salite per un totale di 5 km , mantenendo lavori di agilità e aumentando il ritmo. Non è detto sia necessario fare ciò , ma credo sia consigliabile a tutti per preparare la muscolatura ad affrontare questi carichi.

Qui sotto la traccia in Runtastic:

per chi vuole ho la traccia in KML.