Con la festa del 17 Ottobre a Cittadella con più di 450 invitati e con la presenza simpatica di Marzio Bruseghin, ho chiuso questa bella avventura! Ora non mi resta che fare qualche simpatico resoconto così da aiutare chi avesse voglia di provare una delle tante salite del Monte Grappa:
Dislivello complessivo: circa 15000 metri (1500 metri per salita)
La mia classifica salite in ordine di difficoltà, coefficente da 1 a 5. Per paragone : Pordoi da Arabba grado di difficoltà=2, Giau=3+.
10° Salita Cadorna - Diff=3
9° Salita da Caupo - Diff=3+
8° Salita Campocroce da Semonzo - Diff=3,5
7° Salita da Cismon - Diff=4-
6° Salita Monfenera da Pederobba - Diff= 4
5° Salita da Alano - Diff=4
4° Salita da Cavaso - Diff=4+
3° Salita da Fietta (Salto della Capra) - Diff=4,5
2° Salita da Seren del Grappa - Diff:=4,5
1° Salita da Possagno Via degli Alpini - Diff=5-
Le tre più panoramiche:
1° Monfenera da Pederobba
2° Campocroce da Semonzo
3° Cadorna da Caupo
Le tre più belle da fare:
1° Cadorna da Caupo
2° Salto della Capra da Fietta
3° Campocroce da Semonzo
Le tre che consigli a ciclisti allenati:
1° Strada degli Alpini da Possagno
2° Monfenera da Cavaso
3° Salita da Seren del Grappa
Le tre salite da ricordare:
1° Salto della Capra da Fietta (salita suggestiva per via di alcuni tratti difficili e ricchi di fascino)
2° Monfenera da Pederobba (salita molto varia ed impegnativa, storica per passaggi su Tomba e Archeson)
3° Seren del Grappa (poco conosciuta , salita dura e varia nei paesaggi. Esposta a Nord salita molto fredda)
CIAO
Visualizzazione post con etichetta BREVETTO DEL GRAPPA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta BREVETTO DEL GRAPPA. Mostra tutti i post
lunedì 3 novembre 2014
lunedì 20 ottobre 2014
BREVETTO DEL GRAPPA: Decima salita: Da Seren del Grappa (TV)
FINALMENTE!!! Decima e ultima salita del Grappa . Da Seren!
Salita molto bella da fare, dura anche questa. Non me l'aspettavo ma è tra le TOP 3 della mia classifica delle ascese più dure del monte.
Inizia appunto da Seren del Grappa , in pieno centro del paesino. I primi chilometri sono piuttosto semplici, praticamente quasi pianura. Proprio lì ho trovato un cartello simpatico "- internet + cabernet" ..:-) direi + entrambi così siamo a cavallo.
dopo alcuni chilometri la salita inizia ad essere più pendente sino ad arrivare diffronte ad un chiesa, ecco lì dobbiamo fare attenzione e girare subito a sinistra , curva a gomito. Ora possiamo dire che è iniziata....in poco tempo arrivano i pezzi davvero pendenti almeno 3-4 chilometri intorno al 20%. Tira e tira ancora...non finisce mai... poi finalmente la strada diventa più pedalabile e passiamo dentro un bellissimo bosco , sembra fatato! passato il bosco inizia una zona di pascoli molto carina con piccoli laghetti e qualche casa sparsa qua e là. Le caratteristiche delle ascese del Grappa ,anche se da versanti diversi ,sono molto simili. Inizio "selvaggio" in mezzo "pascoli" e alla fine "brullo e freddo".
Una volta arrivate alle Bocchette , qui c'è anche agriturismo, siamo quasi all'incrocio con la strada che risale da Cismon e Caupo. Giriamo a sinistra e proseguiamo per altri 8 chilometri sino alla vetta.
Nonostante sia stata una giornata di sole, 3 ottobre, ho percepito freddo, difatti l'ascesa , come Cismon e Caupo , si trova nel versante nord della montagna e questo si fà sentire.
La salita è meno panoramica di altre, ma resta molto bella e appagante da fare!
Sono contento , ho fatto tutte le 10 salite di questo splendido e storico massiccio....alcune di queste salite sono tra le più difficile d'Italia e d'Europa. Qui a due passi da casa!
Nel prossimo post farò un resoconto di questa avventura iniziata per scherzo ad Aprile.
Salita molto bella da fare, dura anche questa. Non me l'aspettavo ma è tra le TOP 3 della mia classifica delle ascese più dure del monte.
Inizia appunto da Seren del Grappa , in pieno centro del paesino. I primi chilometri sono piuttosto semplici, praticamente quasi pianura. Proprio lì ho trovato un cartello simpatico "- internet + cabernet" ..:-) direi + entrambi così siamo a cavallo.
dopo alcuni chilometri la salita inizia ad essere più pendente sino ad arrivare diffronte ad un chiesa, ecco lì dobbiamo fare attenzione e girare subito a sinistra , curva a gomito. Ora possiamo dire che è iniziata....in poco tempo arrivano i pezzi davvero pendenti almeno 3-4 chilometri intorno al 20%. Tira e tira ancora...non finisce mai... poi finalmente la strada diventa più pedalabile e passiamo dentro un bellissimo bosco , sembra fatato! passato il bosco inizia una zona di pascoli molto carina con piccoli laghetti e qualche casa sparsa qua e là. Le caratteristiche delle ascese del Grappa ,anche se da versanti diversi ,sono molto simili. Inizio "selvaggio" in mezzo "pascoli" e alla fine "brullo e freddo".
Una volta arrivate alle Bocchette , qui c'è anche agriturismo, siamo quasi all'incrocio con la strada che risale da Cismon e Caupo. Giriamo a sinistra e proseguiamo per altri 8 chilometri sino alla vetta.
Nonostante sia stata una giornata di sole, 3 ottobre, ho percepito freddo, difatti l'ascesa , come Cismon e Caupo , si trova nel versante nord della montagna e questo si fà sentire.
La salita è meno panoramica di altre, ma resta molto bella e appagante da fare!
Sono contento , ho fatto tutte le 10 salite di questo splendido e storico massiccio....alcune di queste salite sono tra le più difficile d'Italia e d'Europa. Qui a due passi da casa!
Nel prossimo post farò un resoconto di questa avventura iniziata per scherzo ad Aprile.
martedì 7 ottobre 2014
BREVETTO DEL GRAPPA: Nona salita: Da Cismon
Salita inedita per la bici da strada questa di Cismon, più 20 chilometri e per niente facili, anche se nettamente più pedalabile (a parte alcuni tratti) rispetto alla salita di Possagno.
Si parte da Cismon, località nella Valsugana, assieme a Seren del Grappa punto di partenza più a nord per raggiungere il Grappa. E' un versante in ombra e credo percorribile in bici quando la temperatura è mite. La salita del Cadorna, per esempio, si potrebbe farla anche a fine inverno , se la neve lo permette.
La strada non è delle migliori , ci sono alcuni tratti in cui il fondo è messo male, buche , sassi e altro non facilità l'ascesa,anche se per la maggior parte non i sono problemi, inoltre verso la metà della salita e poco prima di ricongiungersi con la strada da Caupo, ci sono due tratti in sterrato da percorrere. Entrambi di 5-600 metri. Un pò in salita ma anche in discesa... in bici da strada non è il massimo, aggiunge comunque valore "storico" alla salita.
I primi chilometri alternano tratti pedalabili con rampe belle impegnative, è irregolare e questo facilità a volte lo sforzo in quanto permette di rifiatare. Una volta congiunti con la salità di Caupo , si gira a destra e si continua in direzione delle "bocchette" e si raggiunge il rifugio Forcelletto. Ora continuamo per affrontare l'ultimo tratto (altri 8 km) per arrivare al rifugio.Prima però dobbiamo girare a sinistra (ultimi 2,5km) nel bivio con la strada Cadorna
Il tempo di percorrenza è relativo , di media si consideri 2 ore.
Ora non mi resta che affrontare l'ultima : da Seren del Grappa!
Si parte da Cismon, località nella Valsugana, assieme a Seren del Grappa punto di partenza più a nord per raggiungere il Grappa. E' un versante in ombra e credo percorribile in bici quando la temperatura è mite. La salita del Cadorna, per esempio, si potrebbe farla anche a fine inverno , se la neve lo permette.
La strada non è delle migliori , ci sono alcuni tratti in cui il fondo è messo male, buche , sassi e altro non facilità l'ascesa,anche se per la maggior parte non i sono problemi, inoltre verso la metà della salita e poco prima di ricongiungersi con la strada da Caupo, ci sono due tratti in sterrato da percorrere. Entrambi di 5-600 metri. Un pò in salita ma anche in discesa... in bici da strada non è il massimo, aggiunge comunque valore "storico" alla salita.
I primi chilometri alternano tratti pedalabili con rampe belle impegnative, è irregolare e questo facilità a volte lo sforzo in quanto permette di rifiatare. Una volta congiunti con la salità di Caupo , si gira a destra e si continua in direzione delle "bocchette" e si raggiunge il rifugio Forcelletto. Ora continuamo per affrontare l'ultimo tratto (altri 8 km) per arrivare al rifugio.Prima però dobbiamo girare a sinistra (ultimi 2,5km) nel bivio con la strada Cadorna
Il tempo di percorrenza è relativo , di media si consideri 2 ore.
Ora non mi resta che affrontare l'ultima : da Seren del Grappa!
martedì 30 settembre 2014
BREVETTO DEL GRAPPA: Strada degli alpini - Possagno
Ottava fatica: strada degli alpini da Possagno. Ritenuta da tutti è la salita del Monte Grappa più difficile...confermo, alla pari con Fietta è sicuramente la più dura!
Parte da Possagno, il paese del Canova, e sale per circa 20 chilometri sino alla vetta. Sono i primi 6 -7 km ad essere giustamente ritenuti duri, siamo costantemente sopra il 15% con punta massima raggiunta oltre il 25%, visto su mio inclinometro. Tratti davvero tosti, solo con rapporti 34-28 o 34-30 si possono affrontare senza patire. Altrimenti ci vogliono gambe d'acciaio. Io l'ho affrontato proprio con il 34-30 e quindi me la sono cavata benissimo, è stata comunque dura e la schiena cominciava a dar fastidio, ma non ho mai rischiato di mettere il piede a terra! Dopo questo tratto al limite, abbiamo percorso solo un terzo della salita e ci manca ancora tutta la strada delle malghe per scollinare sul monte Archeson appena dopo il salto della capra, sono circa 3 chilometri sempre sopra al 10% con alcuni tratti intorno al 15%. Quindi dopo la prima faticaccia serve altra benzina prima di rifiatare nuovamente. Dopo l'Archeson siamo a due terzi della salita...quindi c'è nè ancora, meno dura ma serve energia! Circa 2 ore e qualche minuto e abbiamo finito.
E' una salita davvero impegnativa, concentrazione, forza fisica, resistenza sono fondamentali. Questa ascesa la consiglio a chi pratica ciclismo da alcuni anni anche come test personale, affrontatela a fine stagione quando si hanno buone gambe altrimenti si potrebbe soffrire oltre misura e non ha senso. Attenzione non è che le altre salite del Grappa siano passeggiate, sono solo leggermente più facili.
Comunque sono arrivato al rifugio in buone condizioni e soddisfatto per quanto superato, una bella esperienza fatta in solitaria (vale ancor di più) in un lunedì senza una macchina per strada e con un sole fantastico!!
Parte da Possagno, il paese del Canova, e sale per circa 20 chilometri sino alla vetta. Sono i primi 6 -7 km ad essere giustamente ritenuti duri, siamo costantemente sopra il 15% con punta massima raggiunta oltre il 25%, visto su mio inclinometro. Tratti davvero tosti, solo con rapporti 34-28 o 34-30 si possono affrontare senza patire. Altrimenti ci vogliono gambe d'acciaio. Io l'ho affrontato proprio con il 34-30 e quindi me la sono cavata benissimo, è stata comunque dura e la schiena cominciava a dar fastidio, ma non ho mai rischiato di mettere il piede a terra! Dopo questo tratto al limite, abbiamo percorso solo un terzo della salita e ci manca ancora tutta la strada delle malghe per scollinare sul monte Archeson appena dopo il salto della capra, sono circa 3 chilometri sempre sopra al 10% con alcuni tratti intorno al 15%. Quindi dopo la prima faticaccia serve altra benzina prima di rifiatare nuovamente. Dopo l'Archeson siamo a due terzi della salita...quindi c'è nè ancora, meno dura ma serve energia! Circa 2 ore e qualche minuto e abbiamo finito.
E' una salita davvero impegnativa, concentrazione, forza fisica, resistenza sono fondamentali. Questa ascesa la consiglio a chi pratica ciclismo da alcuni anni anche come test personale, affrontatela a fine stagione quando si hanno buone gambe altrimenti si potrebbe soffrire oltre misura e non ha senso. Attenzione non è che le altre salite del Grappa siano passeggiate, sono solo leggermente più facili.
Comunque sono arrivato al rifugio in buone condizioni e soddisfatto per quanto superato, una bella esperienza fatta in solitaria (vale ancor di più) in un lunedì senza una macchina per strada e con un sole fantastico!!
lunedì 15 settembre 2014
BREVETTO DEL GRAPPA: Settima salita - Strada del Monte Tomba da Cavaso
Settima fatica, da Cavaso! Ero convinto fosse la più dura di tutte le ascese fatte sino ad ora...invece è similare ad Alano e di poco più semplice rispetto a Fietta (salto della Capra).
Salita comunque non facile, secondo me più dura dello Zoncolan , azzardo perchè non lo mai fatto. Ci sono gli stessi chilometri con la stessa pendenza , non consecutivi come il temibile Zoncolan, ma è lungo il doppio, 25 chilometri di salita sono grossomodo lo Stelvio.
Questi paragoni li faccio solo per farvi capire quanto è duro il Grappa. I suoi versanti secondo me sono tra i più difficili d'Italia. Uno magari pensa alla strada che parte da Romano d'Ezzelino o da Semonzo (che già possono bastare) e quindi non valuta bene questo monte. Nel ciclismo da strada per me sono grandi ascese.
La salita da Cavaso è comunque molto dura. I primi chilometri sono molto difficili, abbiamo una media del 15% con punte da 20%. Meglio avere il 34-28 ed usare l'agilità il più possibile.Diminuisce un pò , restando sopra il 10% ultimi 2 chilometri prima di arrivate alla cima del Monte Tomba. Ora per raggiungere il grappa, solita strada, già descritta , delle malghe e del monte Archeson, per niente facile! Anche da Cavaso serviranno circa 2 ore per raggiungere il rifugio.
Tanto per non farmi mancare niente prima di salire sull grappa ,ho scalato il mercato vecchio ed il mostaccin, salitelle di riscaldamento.,..
Ora mi mancano solo la via degli alpini da Possagno , la salita da Seren ed infine quella da Cismon del Grappa per concludere il brevetto. Speriamo le gambe tengano :-)
Salita comunque non facile, secondo me più dura dello Zoncolan , azzardo perchè non lo mai fatto. Ci sono gli stessi chilometri con la stessa pendenza , non consecutivi come il temibile Zoncolan, ma è lungo il doppio, 25 chilometri di salita sono grossomodo lo Stelvio.
Questi paragoni li faccio solo per farvi capire quanto è duro il Grappa. I suoi versanti secondo me sono tra i più difficili d'Italia. Uno magari pensa alla strada che parte da Romano d'Ezzelino o da Semonzo (che già possono bastare) e quindi non valuta bene questo monte. Nel ciclismo da strada per me sono grandi ascese.
La salita da Cavaso è comunque molto dura. I primi chilometri sono molto difficili, abbiamo una media del 15% con punte da 20%. Meglio avere il 34-28 ed usare l'agilità il più possibile.Diminuisce un pò , restando sopra il 10% ultimi 2 chilometri prima di arrivate alla cima del Monte Tomba. Ora per raggiungere il grappa, solita strada, già descritta , delle malghe e del monte Archeson, per niente facile! Anche da Cavaso serviranno circa 2 ore per raggiungere il rifugio.
Tanto per non farmi mancare niente prima di salire sull grappa ,ho scalato il mercato vecchio ed il mostaccin, salitelle di riscaldamento.,..
Ora mi mancano solo la via degli alpini da Possagno , la salita da Seren ed infine quella da Cismon del Grappa per concludere il brevetto. Speriamo le gambe tengano :-)
lunedì 8 settembre 2014
BREVETTO DEL GRAPPA: Sesta salita - ALANO DI PIAVE.
Finalmente ho ripreso la sfida del Grappa, approfittando di un lunedì di ferie nonostante il tempo incerto, sono partito per affrontare la salita da Alano. La sesta e quindi al momento ho raggiunto l'argento.
Pensavo fosse più semplice, in realtà anche questa ascesa è bella tosta. Inizia dal paese di Alano e si snoda per 7 km sino a raggiungere la vetta del monte Tomba. La salita per i primi 3-4 km presenta pendenze che variano dal 12 al 15% , il fondo stradale non è ottimo anzi è piuttosto disastrato. Poi migliora , come migliorano le pendenze che saranno più pedalabili sino a scollinare a circa 900/1000 di altezza. Per raggiungere la vetta del Grappa basta proseguire per la via delle malghe ed il monte Archeson per poi raggiungere il bivio con la strada "giardino", quella che inizia da Semonzo. Questo tratto è lo stesso che si percorre con la monfenera, strada che inizia da Pederobba. Anche qui è dura, per almeno 6/7 km le pendenze sono sempre superiori al 10-12% con tratti anche lunghi oltre il 15% . Non è una passeggiata, è un versante duro. Ripagato da un bellissimo panorama. Proprio da lassù si può dominare mezzo Veneto. Si può scorgere Venezia con la costa e dall'altra parte i colli Euganei. Il problema è rimanere lucido con quelle pendenze :-).
Ci si impiega almeno 2 ore per arrivare e consiglio di utilizzare la guarnitura 50/34 con un 28 come pignone su cassetta. Questo risparmierà sicuramente le gambe.
Tra qualche giorno proverò un'altra salita di questo versante , da Cavaso del Tomba.
Asini sul Monte Tomba:
Dettagli salita:
sabato 9 agosto 2014
BREVETTO DEL GRAPPA: Quinta salita "Strada Vedetta"
E’ considerata la salita più dura di tutte per il rifugio Bassano, 20 km con alcuni tratti davvero difficili se non proibitivi per chi non è
allenato. In effetti l'ho provata ed è tosta.
E’ la salita del famoso “salto della Capra”, considerata il mortirolo veneto. Non saprei perchè non ho mai fatta il mortirolo comunque posso dirvi che c'è un tratto veramente impegnativo di circa 3km. Qui ci vogliono gambe e rapporti giusti e
anche una bella motivazione. La pendenza su questi chilometri è costantemente
sopra al 16% con punte al 20%. Mediamente al 18%.
La difficoltà non è da attribuire solo alla pendenza, ma
soprattutto alla lunghezza e quindi la durata dello sforzo senza poter rifiatare.Servono almeno
25 minuti per farlo. Pensate sono 3km alla media dei 5/6 Km/h.
La salita inizia da Fietta , un paesino vicino a Possagno, c’è una piccola rotonda con un bar dove si timbra il cartellino e poi su. Per i primi 6 chilometri la salita è costante con pendenze
attorno al 10% , fino ad un tornante da dove inizia le prima rampa, dopo 3-400 metri spiana un po’ ,ottimo per rifiatare, poi riparte con pendenza attorno al 20% e per circa 2km sino all’incrocio con la strada delle malghe (il proseguimento della Monfenera). Proprio in un coccuzzolo vicino all’incrocio c’è un segnavento in ferro battuto con la forma di una capra. Si tratta di un opera del 1972.
Ora siamo a metà
strada si deve proseguire a sinistra per Monte Archeson e quindi per le trincee della prima
guerra mondiale. Prima parte in discesa e poi altri 3 chilometri in salita tranquilla (6%) , si passano le gallerie e poco dopo arriviamo alla strada "Giardino".
Una volta sulla strada giardino, mancano ancora 3 km ,
rispetto al salto della capra sembrano facilissimi , in realtà siamo sempre tra
i 8 e 10%.
Una bella salita , varia e con tratti decisamente difficili, alla
fine senti di aver fatto qualcosa non da tutti. Al momento , assieme
alla Monfenera è sicuramente la salita più dura. Nonostante quanto descritto la salita che sofferto di più è stata la “strada giardino” questo per via del
meteo e per un errore di alimentazione.
Per il brevetto oro ne mancano altre 5: Cismon,Alano,Seren, Possagno (via
degli alpini) e quella che secondo me sarà davvero la più difficile in quanto già provata la prima
parte , da Cavaso.
Difficolta Salita: Alta
Tempo di risalita: 2h
pendenza media:10%
pendenza massima:20%
PANORAMA DA SALTO DELLA CAPRA:
Alla prossima.
sabato 26 luglio 2014
BREVETTO DEL GRAPPA: CAUPO
Quarta salita del grappa: Strada "Cadorna" da Caupo. Chilometri 28 con pendenza media del 6% e massima del 12%.
E' stata sicuramente una bella giornata, l'ho affrontata in compagnia con un bellissimo sole di Luglio. Salita perfetta per me, non dura , con alcuni sali e scendi che rende più pedalabile l'ascesa. Il paesaggio è molto bello, forse tra quelle affrontate la più rilassante. Sarà che l'ho affrontata sotto ritmo , con pedalata piuttosto agile, e quindi sono arrivato al rifugio Bassano molto bene. Per niente stanco e con la voglia anche di rifarla.
E' l'ascesa ideale per chi vuole affrontare per la prima volta il Grappa. Parte appunto da Caupo, frazione di Seren, e con regolarità arriva al rifugio Bassano. Comunque è sempre una salita del Grappa , quindi fare attenzione e portare il giusto rispetto. Inoltre , per non rovinare la giornata, si deve fare attenzione da non confondersi con l'altra salita vicina che parte da Seren. Quest'ultima è molto più dura.
Il tempo di risalita è stato di circa 2 ore, migliorabili sicuramente almeno di altri 15 minuti. Ottimo anche come giro di allenamento , partendo da Montebelluna per esempio si può scendere per la Monfenera e concludere con una presa del Montello.
Ora mi rimangono altre 6 salita. Tra le più difficili , come la prossima : " la vedetta" con il famosissimo "salto della Capra"
E' stata sicuramente una bella giornata, l'ho affrontata in compagnia con un bellissimo sole di Luglio. Salita perfetta per me, non dura , con alcuni sali e scendi che rende più pedalabile l'ascesa. Il paesaggio è molto bello, forse tra quelle affrontate la più rilassante. Sarà che l'ho affrontata sotto ritmo , con pedalata piuttosto agile, e quindi sono arrivato al rifugio Bassano molto bene. Per niente stanco e con la voglia anche di rifarla.
E' l'ascesa ideale per chi vuole affrontare per la prima volta il Grappa. Parte appunto da Caupo, frazione di Seren, e con regolarità arriva al rifugio Bassano. Comunque è sempre una salita del Grappa , quindi fare attenzione e portare il giusto rispetto. Inoltre , per non rovinare la giornata, si deve fare attenzione da non confondersi con l'altra salita vicina che parte da Seren. Quest'ultima è molto più dura.
Il tempo di risalita è stato di circa 2 ore, migliorabili sicuramente almeno di altri 15 minuti. Ottimo anche come giro di allenamento , partendo da Montebelluna per esempio si può scendere per la Monfenera e concludere con una presa del Montello.
Ora mi rimangono altre 6 salita. Tra le più difficili , come la prossima : " la vedetta" con il famosissimo "salto della Capra"
lunedì 9 giugno 2014
BREVETTO DEL GRAPPA: SALITA MONFENERA - BRONZO RAGGIUNTO
Ciao, in concomitanza con la crono scalata del giro d'Itallia, ho pensato bene di affrontare la terza salita del brevetto del Grappa: La Monfenera.
Dopo la prima , la Cadorna, affrontata nei migliori dei modi e la seconda, la Giardino (quella della tappa), affrontata nei peggiori dei modi; la Monfenera è stata proprio una via di mezzo.
Dico subito che è stata la più dura delle tre! Dicono che non sia la più difficile, per me è stata una delle salite più impegnativa che ho affrontato in quasi dieci anni. Non per la pendenza,, alcune rampe in mountain bike oltre al 30% le ricordo bene, ma per il mix lunghezza-pendenza media-tratti impegnativi-meteo-fondo stradale.
Inizia da Pederobba e sono in totale 25 km. I primi 7/8 quest'anno li ho già percorsi 3 volte ed è la salita classica del Tomba, molto bella con tre tratti duri nel finale che però ci stanno! poi si continua per altri 7/8 km per la strada delle malghe, qui la pendenza sale e siamo costantemente sopra il 12-13% a parte qualche tratto all'8%. La strada si fà molto stretta e sdrucciolevole, il panorama è sempre più bello, si arriva sino ai 1500 metri risalendo l'ultima perte su dei tornanti , sono 2/3 km al 12 -13 %, alla fine inizia una discesa di un km per poi risalire per altri due o tre sino a congiungersi alla strada giardino. Prima però ci sono alcune gallerie-grotte da passare in bici molto suggestive. Una volta congiunta al strada , servono altre 2/3 km di sforzo finale per arrivare al rifugio. Il clima cambia spesso , per esempio dopo la salita dura inizia la discesa e sarebbe meglio vestirsi.
Ho impiegato circa 2 ore e devo ammettere che alla fine l'ho sentita. Ero stanco anche se soddisfatto per esserci riuscito con tutta la calca di gente per la strada. Numeroso sono state le macchine che mi hanno sorpassato con fatica nella salita alle malghe, credo che anche questo abbia inciso rendendo l'ascesa più difficile. Non essendoci spazio sulla carreggiata, l'impegno a rimanere sul ciglio della strada in una salita al 13% non è proprio cosa da poco.
Consigli: meglio affrontare la salita in ottime condizioni fisiche, considerare bene l'alimentazione ed il vestiario. Meglio essere in compagnia. Da soli è più difficile.Se non si ha grandi distanze nelle gambe , evitare di fare prima altra salita.
Bene, ora non mi resta che fare altre 3 salite per ottenere il brevetto argento!
Dopo la prima , la Cadorna, affrontata nei migliori dei modi e la seconda, la Giardino (quella della tappa), affrontata nei peggiori dei modi; la Monfenera è stata proprio una via di mezzo.
Dico subito che è stata la più dura delle tre! Dicono che non sia la più difficile, per me è stata una delle salite più impegnativa che ho affrontato in quasi dieci anni. Non per la pendenza,, alcune rampe in mountain bike oltre al 30% le ricordo bene, ma per il mix lunghezza-pendenza media-tratti impegnativi-meteo-fondo stradale.
Inizia da Pederobba e sono in totale 25 km. I primi 7/8 quest'anno li ho già percorsi 3 volte ed è la salita classica del Tomba, molto bella con tre tratti duri nel finale che però ci stanno! poi si continua per altri 7/8 km per la strada delle malghe, qui la pendenza sale e siamo costantemente sopra il 12-13% a parte qualche tratto all'8%. La strada si fà molto stretta e sdrucciolevole, il panorama è sempre più bello, si arriva sino ai 1500 metri risalendo l'ultima perte su dei tornanti , sono 2/3 km al 12 -13 %, alla fine inizia una discesa di un km per poi risalire per altri due o tre sino a congiungersi alla strada giardino. Prima però ci sono alcune gallerie-grotte da passare in bici molto suggestive. Una volta congiunta al strada , servono altre 2/3 km di sforzo finale per arrivare al rifugio. Il clima cambia spesso , per esempio dopo la salita dura inizia la discesa e sarebbe meglio vestirsi.
Ho impiegato circa 2 ore e devo ammettere che alla fine l'ho sentita. Ero stanco anche se soddisfatto per esserci riuscito con tutta la calca di gente per la strada. Numeroso sono state le macchine che mi hanno sorpassato con fatica nella salita alle malghe, credo che anche questo abbia inciso rendendo l'ascesa più difficile. Non essendoci spazio sulla carreggiata, l'impegno a rimanere sul ciglio della strada in una salita al 13% non è proprio cosa da poco.
Consigli: meglio affrontare la salita in ottime condizioni fisiche, considerare bene l'alimentazione ed il vestiario. Meglio essere in compagnia. Da soli è più difficile.Se non si ha grandi distanze nelle gambe , evitare di fare prima altra salita.
Bene, ora non mi resta che fare altre 3 salite per ottenere il brevetto argento!
giovedì 8 maggio 2014
BREVETTO DEL GRAPPA:Seconda salita, Strada Giardino
La prima è andata bene, la seconda invece NO. Venerdì 18 Aprile ho
provato la seconda ascesa sul grappa. Pensavo di fare la Monfenera, ma è chiusa
causa neve. Quindi ho cambiato ed ho provanto
la salita da Semonzo, quella della cronoscalata del giro. Purtroppo ho fatto un
errore che sicuramente non ripeterò, ho preso la salita troppo tardi come
orario rispetto all’ultimo pranzo , ovvero la colazione. Difatti ho iniziato la
salita alle 12.30 (colazione ore 6.30) e nonostante una piccola barretta
mangiata poco prima , a metà salita sono rimasto con poche forze. Ho provato a
mangiare ancora, ma non ero di certo al top. Comunque non mi sono arreso e
nonostante la bassa velocità (non riuscivo a superare gli 8 km/h) ho proseguito
per arrivare alla cima. Aimè al 15esimo chilometro ho dovuto arrendermi , un
ciclista che mi avevo superato poco prima è sceso e mi ha avvisato che non si
poteva arrivare in cima causa neve.
Purtroppo questo è stato il colpo finale e così a malincuore ho girato
la bici e sono tornato giù. In realtà con un po’ di forza di volontà e un
chilometro di bici in spalla si poteva fare. Così mi ha detto un mio amico che
è arrivato alla cima quel giorno.
Anche il ciclista che ho incontrato all’inizio della salita
mi aveva detto così, io ci ho creduto perché si trattava di Alessandro Ballan
con tanto di ammiraglia e altro compagno del BMC che si stava allenando proprio
in questa salita. J
Peccato! Per pochi km non ho potuto ultimare questa seconda
salita, ma la rifarò. Comunque non è impossibile, certo rispetto alla Cadorna
ha alcuni tratti impegnativi , attorno al 14-15% , ma si possono fare. E’ meno
battuta dalla macchine , a parte i primi 6 km , dove c’è il campo scuola
parapendio. La sallita è bella per i
primi 10 km è simile alla Cadorna, poi dopo “campo croce” inizia ad essere più
impegnativa, carini alcuni tratti verso il 13°-14° chilometro, caratterizzati
da un’ambiente di alta montagna con dei tornanti ravvicinati…
Come rapporti da usare , consiglio il 34 o il 36, proprio per i tratti impegnativi. Avendo gamba si possono fare anche con il 39. Chiaro si deve usare un pò di forza in più. Consiglio sempre di affrontarla con cautela, ritmo fondo medio massimo al veloce. Arrivare su è una bella prova!!
Come rapporti da usare , consiglio il 34 o il 36, proprio per i tratti impegnativi. Avendo gamba si possono fare anche con il 39. Chiaro si deve usare un pò di forza in più. Consiglio sempre di affrontarla con cautela, ritmo fondo medio massimo al veloce. Arrivare su è una bella prova!!
Per l’alimentazione , mi servirà da lezione, con il Grappa
non si scherza!
Alla prossima....
lunedì 14 aprile 2014
Brevetto del grappa: percorso salita Monfenera
Venerdì 18 Aprile,neve permettendo, provero' la seconda salita del grappa la Monfenera.Inizia da Pederobba e sono 22km. Questi i dettagli del giro:
ore 8.30 partenza da Ballo'
Ore 9.20 arrivo a Trevignano - parcheggio prima del semaforo del centro dove c'è' gelateria.
Ore 9.30 partenza giro
Giro: Montebelluna-Mercato Vecchio-Cornuda-Pederobba(sosta per timbro)-Cima Grappa-discesa per Romano d'Ezzelino-Crespano-Possagno- Cavaso-Onigo-Montebelluna-Trevignano. Totale circa 110 km - dislivello 1700 mt circa- tempo 5 ore circa.
In caso di inagibilità' strada per cima grappa. Alternativa partenza sempre da Trevignano - Monte Tomba da Pederobba -Alano di Piave- Valdobbiadene - Pianezze - Combai - Santo Stefano - Trevignano. Circa 90/100 km - 1700 dislivello- tempo 4/5 ore.
Dettagli salita Monfenera:
http://www.salite.ch/10909.asp?Mappa=
Descrizione:
http://fightclubteam.altervista.org/pederobba.htm
Nel caso giro alternativo:
http://www.salite.ch/7316.asp?Mappa= Tomba
http://www.salite.ch/mariech.asp?Mappa= Pianezze sino a 10km
Ciao
ore 8.30 partenza da Ballo'
Ore 9.20 arrivo a Trevignano - parcheggio prima del semaforo del centro dove c'è' gelateria.
Ore 9.30 partenza giro
Giro: Montebelluna-Mercato Vecchio-Cornuda-Pederobba(sosta per timbro)-Cima Grappa-discesa per Romano d'Ezzelino-Crespano-Possagno- Cavaso-Onigo-Montebelluna-Trevignano. Totale circa 110 km - dislivello 1700 mt circa- tempo 5 ore circa.
In caso di inagibilità' strada per cima grappa. Alternativa partenza sempre da Trevignano - Monte Tomba da Pederobba -Alano di Piave- Valdobbiadene - Pianezze - Combai - Santo Stefano - Trevignano. Circa 90/100 km - 1700 dislivello- tempo 4/5 ore.
Dettagli salita Monfenera:
http://www.salite.ch/10909.asp?Mappa=
Descrizione:
http://fightclubteam.altervista.org/pederobba.htm
Nel caso giro alternativo:
http://www.salite.ch/7316.asp?Mappa= Tomba
http://www.salite.ch/mariech.asp?Mappa= Pianezze sino a 10km
Ciao
martedì 8 aprile 2014
BREVETTO DEL GRAPPA: Prima salita:Cadorna
Domenica 6 Aprile ho iniziato questa nuova avventura: Il brevetto del Grappa. Visto che non partecipo più a gare se non in quelle paesane, ho pensato di darmi degli obiettivi diversi per il 2014! Uno di questi è il brevetto del Grappa. E' una iniziativa di un gruppo nonprofit della zona di Bassano. In pratica consiste di vidimare le salite del Grappa, in totale 10 + 1 in MTB. Ci sono 3 brevetti: Bronzo (3 salite), Argento (6 salite), Oro (10 salite). I brevetti saranno consegnati in una cena a fine stagione ove ci sarà la presenza di alcuni professionisti con premi in palio. Tutto sommato una iniziativa carina e ho deciso di partecipare.
Domenica ho iniziato con la salita più semplice , la Cadorna, quella già descritta nella sezione salite. La più semplice, sono solo 27 km al 6% di media. In effetti non è dura ma lunga sì. Non me l'ha aspettavo ma negl'ultimi 3-4 km di salita ho trovato ancora la neve a bordo strada e la temperatura ne risentiva, ho sofferto un pò in quanto era in tenuta estiva a parte i manicotti. Quando sono arrivato in cima , per prima cosa mi sono vestito ed ho mangiato. Stavolta è andata molto meglio rispetto al 2010. Sono arrivato bene ed ho gestito al meglio la salita. Ho mantenuto il cuore piuttosto basso , tra i 150 e i 160 battiti , fondo medio in pratica. Inoltre ho usato rapporti agili, all'inizio che il tratto più duro il 34-21/22 per cercare di sfruttare un pò la forza, verso la fine della salita, per risparmiare gambe ed arrivare bene, ho usato il 25. Più agile possibile, ha funzionato! Naturalmente tutto è soggettivo, dipende dalla preparazione e dal tipo di muscolatura si ha.
Ho incontrato altre persone che facevano la salita , dai numeri del brevetto mi sembra che l'iniziativa stia avendo successo.
La prossima , penso al 18 Aprile e sarà la "Monfenera" credo.
Tempo di risalita: 1h 48min 50sec
Qui sotto il link per il brevetto
http://www.nonprofitcenter.it/1/brevetto_del_grappa_2014_455534.html
Qui sotto il link RUNTASTIC:
https://www.runtastic.com/it/utenti/claudio7five-barison/sessioni-sportive/202627489
Alcune FOTO:
Iscriviti a:
Post (Atom)



.jpg)


















